Il Consiglio dell’UE ha adottato nuove regole sulla formazione dei conducenti di autocarri e autobus

In data 12 aprile 2018 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato norme rivedute intese a modernizzare le prescrizioni in materia di formazione per i conducenti professionali di autocarri e autobus e a migliorare il riconoscimento della formazione obbligatoria ricevuta in un altro Stato membro dell’Unione, promuovendo al tempo stesso una guida sicura ed ecocompatibile.

Ivaylo Moskovski, Ministro bulgaro dei trasporti, della tecnologia dell’informazione e delle comunicazioni, ha affermato che: “La revisione affronta una serie di lacune pratiche presenti nella normativa attuale, come le difficoltà per i conducenti a vedersi riconosciute le qualifiche rilasciate da un altro paese dell’UE. Rafforza inoltre alcuni aspetti importanti della formazione, tra cui la percezione del pericolo, la tutela degli utenti della strada vulnerabili e la guida mirata al risparmio di carburante”.

Le nuove norme modificano, tra l’altro, la direttiva relativa alla qualifica iniziale e alla formazione periodica dei conducenti professionali aventi una patente di tipo C o D e, allo stesso tempo, introducono modifiche alla direttiva sulle patenti di guida. Inoltre, vengono chiarite le prescrizioni sull’età minima e le deroghe ai requisiti in materia di formazione supplementare.

Con il voto del Consiglio si è concluso l’iter legislativo in prima lettura. La nuova direttiva verrà firmata dal Consiglio e dal Parlamento europeo e verrà pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Gli Stati membri avranno a disposizione due anni per recepire la maggior parte delle disposizioni della direttiva negli ordinamenti giuridici nazionali.

 

Sara Capruzzi

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