La Commissione apre una consultazione pubblica in tema di prestazione di servizi aerei nell’Unione europea

Nel 1944, con l’entrata in vigore della Convenzione di Chicago, la comunità internazionale ha gettato le basi giuridiche per la prestazione di servizi di navigazione aerea a livello mondiale. La Convenzione prevedeva che nessuna compagnia aerea potesse prestare servizi nel territorio di altri Stati, salvo specifica autorizzazione. Tali autorizzazioni, anche chiamate “diritti di traffico”, venivano concesse nell’ambito di accordi internazionali tra gli Stati conosciuti come Air Services Agreements (ASAs).

Nel 1992 l’UE ha adottato tre regolamenti, il c.d. “Terzo pacchetto”, che, in deroga a quanto enunciato nella Convenzione di Chicago, istituiva un mercato unico dell’aviazione a livello europeo, garantendo alle compagnie aeree europee di operare liberamente i voli tra gli Stati membri dell’Unione e dello Spazio Economico Europeo.

Con il Regolamento (CE) n. 1008/2008 recante norme comuni per la prestazione di servizi aerei nella Comunità (GUUE L 293 del 31.10.2008), le tre regolamentazioni preesistenti sono state consolidate in un unico testo, garantendo a tutte le compagnie aeree dell’Unione in possesso dell’apposito Certificato di Operatore Aereo (COA) di operare qualsiasi rotta commerciale entro i confini dell’Unione senza la necessità di ottenere ulteriori autorizzazioni dai singoli Stati membri.

Dopo aver raccolto alcune informazioni preliminari sull’applicazione di questa normativa, la Commissione ha individuato alcuni punti dell’attuale legislazione che potrebbero essere migliorati, in particolare con riferimento:

  • ai fattori che continuano ad alterare la concorrenza tra compagnie aeree dell’Unione e l’inadeguata protezione dei consumatori;
  • al rischio di ostacolare l’innovazione dei modelli di business dei vettori europei e compromettere l’occupazione qualificata;
  • al rischio di ostacolare la capacità dei vettori europei di mantenere e sviluppare il proprio business in un settore sempre più competitivo e globalizzato;
  • al rischio per i consumatori europei di non poter beneficiare di un settore dell’aviazione realmente globale e di una maggiore concorrenza nel mercato dell’aviazione dell’Unione.

Per questi motivi, la Commissione ha deciso di aprire una consultazione pubblica, nel rispetto degli orientamenti “Legiferare meglio”, al fine di ottenere il parere di tutti i soggetti che non si sono ancora espressi su questa materia e individuare eventuali ulteriori problematiche, obiettivi e possibili opzioni future. Tutti gli interessati avranno tempo fino al 7 giugno 2018 per partecipare alla consultazione compilando il questionario online disponibile al seguente LINK.

 

Davide Scavuzzo

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