Il Consiglio dell’UE ha adottato la sua posizione sulla proposta di regolamento per la tutela della concorrenza nel settore del trasporto aereo

In data 7 giugno 2018 il Consiglio dell’Unione europea ha adottato un orientamento generalesulla proposta di regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alla tutela della concorrenza nel settore del trasporto aereo, che abroga il regolamento (CE) n. 868/2004 relativo alla protezione contro le sovvenzioni e le pratiche tariffarie sleali che recano pregiudizio ai vettori aerei comunitari nella prestazione di servizi di trasporto aereo da parte di paesi non membri della Comunità europea.

La proposta di regolamentoè stata adottata dalla Commissione nel giugno 2017 e si inserisce nel quadro della “Strategia per l’aviazione in Europa”, presentata dalla Commissione nel dicembre 2015 con il fine di rafforzare la competitività e la sostenibilità del trasporto aereo e di aiutarlo ad affrontare la crescita del traffico e l’aumento della concorrenza, mantenendo al contempo elevati gli standard di qualità.

L’obiettivo principale della proposta di regolamento consiste nel garantire la concorrenza leale tra i vettori aerei dell’Unione e i vettori aerei dei Paesi terzi al fine di mantenere condizioni propizie a un elevato livello di connettività. A tal fine, la proposta di regolamento stabilisce norme per lo svolgimento di inchieste da parte della Commissione relativamente alle pratiche che distorcono la concorrenza tra i vettori aerei dell’Unione e i vettori aerei di Paesi terzi e che arrecano pregiudizio ai vettori aerei dell’Unione e per decidere in merito a misure di riparazione. La Commissione ha infatti osservato che, in mancanza di un quadro internazionale nell’ambito dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) o dell’Organizzazione per l’aviazione civile internazionale (ICAO) che disciplini la concorrenza tra i vettori aerei, le pratiche in materia di trattamento di questi ultimi possono variare da un Paese all’altro e incidono sulla concorrenza. Ciò non accade nell’Unione europea, in quanto le norme europee garantiscono che tutti i vettori, europei e non, godano degli stessi diritti e delle stesse opportunità di accesso ai servizi connessi al trasporto aereo. Tuttavia, in alcuni Stati terzi dove non sono in vigore norme in materia di concorrenza leale, pratiche discriminatorie e sovvenzioni possono conferire indebiti vantaggi concorrenziali ai vettori aerei di tali Stati terzi.

L’orientamento generale del Consiglio prevede una procedura unica per le inchieste che si applicherebbe indipendentemente dal tipo di accordo nel settore del trasporto aereo (accordo globale dell’UE o accordo bilaterale sul trasporto aereo). Eventuali misure di riparazione sotto forma di obblighi finanziari sarebbero adottate mediante un atto di esecuzione della Commissione. Le misure di natura operativa richiederebbero una decisione del Consiglio. I diritti di traffico sono esplicitamente esclusi quali possibili misure di riparazione.

La versione finale del testo della proposta sarà negoziata dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

 

Davide Scavuzzo

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