Emissioni di CO2 dei veicoli leggeri. Il Parlamento europeo vota a favore di una riduzione del 40% delle emissioni entro il 2030

Il 3 ottobre 2018 il Parlamento europeo ha approvato, con emendamenti, la proposta di regolamento che definisce i livelli di prestazione in materia di emissioni delle autovetture nuove e dei veicoli commerciali leggeri nuovi nell’ambito dell’approccio integrato dell’Unione finalizzato a ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli leggeri.

La nuova normativa mira ad accelerare la decarbonizzazione di tutto il settore dei trasporti e ad avviare entro la metà del secolo l’azzeramento delle emissioni, al fine di rispettare gli impegni assunti dall’Unione nel corso della 21aconferenza delle parti della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC), tenutasi nel 2015 a Parigi.

Il Parlamento ha proposto di ridurre le emissioni di CO2 dei veicoli di nuova produzione del 20% entro il 2025 e del 40% entro il 2030. I produttori di veicoli le cui emissioni non rispettano tali obiettivi saranno tenuti a versare delle indennità per le emissioni in eccesso, che dovranno essere considerate entrate del bilancio dell’Unione. Tali indennità dovranno essere utilizzate per lo sviluppo delle competenze dei lavoratori colpiti dall’evoluzione del settore automobilistico, e in particolare nelle regioni e nelle comunità più colpite dalla transizione. I costruttori dovranno altresì garantire che una quota di mercato sulle vendite di nuove auto e furgoni, del 20% entro il 2025 e del 35% entro il 2030, sia destinata ai veicoli ad emissioni zero e a basse emissioni.

Al fine di valutare la rappresentatività reale delle emissioni di CO2 dei veicoli, il Parlamento ha inoltre chiesto che la Commissione europea sviluppi una prova di emissioni di CO2 in condizioni reali di guida, che dovrebbe essere operativa dal 2023. Tuttavia, fino a quando tale prova non sarà applicabile, le emissioni dovrebbero essere misurate utilizzando i dati dei misuratori di consumo di carburante comunicati dai costruttori.

Il testo approvato dal Parlamento prevede altresì che la Commissione, entro la fine del 2019, proponga delle norme per fornire ai consumatori informazioni accurate e comparabili sul consumo di carburante, sulle emissioni di CO2 e sulle emissioni inquinanti delle autovetture nuove.

Il Consiglio dell’Unione europea adotterà la propria posizione sul disegno di legge il 9 ottobre 2018. I negoziati tra i due organi per il raggiungimento di un accordo in prima lettura inizieranno il giorno successivo.

 

Sara Capruzzi

Share: