La Commissione europea rimuove gli obblighi imposti a Deutsche Bahn nel 2013 per abuso di posizione dominante

In seguito ad ispezioni a sorpresa avvenute nel marzo del 2011, l’anno seguente la Commissione ha avviato un procedimento antitrust ufficiale contro la Deutsche Bahn per sospetto abuso di posizione dominante in violazione dell’articolo 102 del Trattato sul Funzionamento dell’Unione Europea. Secondo la Commissione, il prezzo per la corrente di trazione necessaria per alimentare le locomotive offerto da DB Energie, una controllata di Deutsche Bahn, non avrebbe permesso ad operatori concorrenti di operare in modo redditizio nel mercato tedesco del trasporto ferroviario di merci e del trasporto di passeggeri a lunga distanza. All’epoca DB Energie era l’unica società a fornire corrente di trazione nel mercato tedesco.

Nel dicembre 2013 la Commissione accettò gli impegni offerti da DB Energie che si vincolava a (i) garantire ad altri fornitori di elettricità l’accesso alla sua rete per fornire corrente di trazione e (ii) a modificare il suo sistema di prezzi. DB Energie avrebbe dovuto mantenere tali impegni per cinque anni a meno che nel corso di un anno civile più del 25% della domanda di corrente di trazione totale da parte di imprese ferroviarie non appartenenti al gruppo Deutsche Bahn venisse fornito da fornitori di energia alternativi. Considerato che tale soglia è stata raggiunta nel 2015, la Commissione ha di conseguenza adottato una decisione con cui pone termine agli obblighi giuridici incombeti su Deutsche Bahn a partire dall’8 aprile 2016.

Una versione non riservata della decisione sarà pubblicata sul sito della Commissione con il seguente numero di riferimento: 39678.

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